In breve: in una chiamata di assistenza in una lingua che non parli, apri una sala Talkniva, manda il link al cliente, parla con frasi corte e rileggi ogni numero di ticket, importo e scadenza prima di chiudere. Poi invia un riepilogo scritto e, se il caso passa a un collega, consegnagli i fatti già messi per iscritto.
Il problema
L’assistenza vive di dettagli: un numero di ticket, un ordine, un importo, la data entro cui succederà qualcosa. Quando il cliente parla un’altra lingua, sono proprio questi i dati che si perdono, e la chiamata finisce con entrambi poco sicuri di cosa sia stato deciso.
Parlare direttamente con il cliente grazie alla voce tradotta dal vivo aiuta, ma a decidere come finisce la chiamata è il playbook che le sta attorno: l’apertura, i dati da fissare, il momento in cui passare la mano e la chiusura. Se vuoi invece preparare la sessione prima e dopo, leggi la guida su come preparare una sessione di assistenza.
La chiamata in 4 passi
1. Apri con una formula fissa
Crea una sala, invia il link prima della chiamata e inizia sempre con la stessa apertura, così il cliente capisce cosa sta succedendo. Per esempio: “Buongiorno, sono [nome] di [azienda], chiamo per il ticket [numero]. Usiamo una chiamata tradotta, quindi parlerò a frasi brevi. Mi racconti cos’è successo?” Al cliente non servono account né installazioni: apre il link, sceglie la lingua ed entra.
2. Fissa i dati ad alta voce
Quattro elementi non devono mai restare impliciti: il numero di ticket o d’ordine, ogni importo, ogni data o scadenza e il nome del prodotto o del piano. Pronuncia ciascuno lentamente, rileggilo e chiedi conferma. I sottotitoli sono un secondo canale utile per controllare grafia e cifre.
3. Stabilisci chi porta avanti l’azione
Prima di promettere qualsiasi cosa, valuta se puoi chiudere il caso tu. Se no, dillo con chiarezza: “Passo la pratica a [team o collega], che la ricontatterà entro [giorno].” Scrivi i fatti raccolti, così chi subentra non deve chiedere al cliente di ripetere tutto.
4. Chiudi con una rilettura, poi scrivi
Termina con una rilettura: “Riepilogo: abbiamo stabilito [azione] entro [data]. È corretto?” Talkniva non registra né conserva chiamate, audio, video o trascrizioni, quindi la traccia è il ticket. Annota l’esito e invia al cliente un breve riepilogo scritto in giornata.
Quanto costa
Paghi in anticipo un pacchetto di ore ospite, senza abbonamento e senza prova gratuita. Il contatore segue il cliente collegato: una chiamata di 30 minuti con un cliente consuma 30 minuti. I pacchetti disponibili sono nella pagina dei prezzi.
Domande frequenti
Il cliente deve installare qualcosa per partecipare alla chiamata di assistenza? No. Il cliente segue il tuo link da un browser, sceglie la lingua e partecipa: nessun account da creare, nessun programma da scaricare.
Quali lingue copre Talkniva per le chiamate di assistenza? Sono 13: inglese, portoghese, spagnolo, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, cinese, russo, hindi, indonesiano e vietnamita. Trovi l’elenco nella pagina delle lingue supportate.
Le chiamate di assistenza vengono registrate? No: Talkniva non registra né conserva chiamate, audio, video o trascrizioni. Riporta l’esito nel ticket e confermalo al cliente per iscritto.
Come viene conteggiato il consumo? I pacchetti sono prepagati e il consumo dipende dagli ospiti attivi. Un cliente per 30 minuti equivale a 30 minuti. Niente abbonamento, niente prova gratuita.
Cosa succede se il cliente è già in una chiamata su Teams, Meet o Zoom? C’è un’integrazione in beta: incolli il link della riunione e l’interprete Talkniva entra come partecipante. Poiché è in beta, può essere instabile. Di’ ai partecipanti che sta per entrare un interprete e ammettilo dalla sala d’attesa, se presente.
Vuoi gestire la prossima chiamata di assistenza?
Apri una sala di traduzione dal vivo, manda il link e rispondi al cliente nella sua lingua seguendo il tuo playbook.
Letture correlate
Fonti
[1] Lingue supportate da Talkniva: le 13 lingue (consultata il 1 novembre 2026). [2] Pagina dei prezzi di Talkniva: unità di utilizzo, pacchetti e consumo per ospite attivo (consultata il 1 novembre 2026).
